Festa de Lu Mach’nà 2026 – Corropoli celebra le radici contadine, la fede e il ricordo di Giuseppe Lamona

Domenica 30 agosto 2026 torna la “Festa de lu Mach’na” (4ª Edizione), uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla memoria storica, alle tradizioni agricole e alla fede del nostro territorio.
A cura del Gruppo di Preghiera dell’Associazione “Rosa di Maria Regina” APS-ETS, la manifestazione rappresenta un’occasione speciale per riscoprire i gesti, i valori e la fatica che un tempo accompagnavano i giorni della mietitura e della trebbiatura. Quest’anno l’evento assume un significato ancora più profondo: la giornata sarà interamente celebrata in ricordo di Giuseppe Lamona, figura indimenticabile e appassionato custode delle radici culturali della nostra comunità, grande enologo e ideatore delle precedenti edizioni di questo evento.
Custodire la memoria di come si lavorava la terra non significa solo guardare al passato, ma riconoscere la storia che ha nutrito le nostre famiglie, rinnovando quel senso di unione e cooperazione che caratterizzava la vita nei campi.
Programma dettagliato dell’evento:
Il programma si articolerà in due momenti principali nel territorio di Corropoli (TE):
Ore 10:00 — Chiesetta – Oratorio (Via Ravigliano 42, Corropoli)
Proiezione del Docufilm: Un viaggio visivo ed emozionante alla scoperta dei riti storici della mietitura e della trebbiatura.
Chiacchierata e Testimonianze: Un momento di racconto e confronto dal vivo con Vincezina Cicconi, per ripercorrere aneddoti e memorie sulla vita contadina di un tempo.
Santa Messa ore 11,30 : Celebrazione eucaristica comunitaria presso la Chiesetta – Oratorio per condividere un momento di preghiera e di raccoglimento.
A seguire presso l’adiacente Agriturismo “Gli Olmi 2” da Paola e Francesco (Via Benedetto Croce 1, Corropoli)
Benedizione delle Macchine della Trebbiatura: Un rito suggestivo per rendere omaggio ai mezzi d’epoca e al lavoro della terra.
Rievocazione della Trebbiatura: La rievocazione storica dal vivo dei gesti e del lavoro di una volta con le macchine d’epoca in funzione a cura dell’Associazione della Civiltà Contadina.
Tutta la cittadinanza, le famiglie e gli appassionati delle tradizioni locali sono invitati a partecipare per rendere questa quarta edizione un grande momento di festa, preghiera e affettuoso ricordo.

